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"Chi conta li bocconi e le bevute e se controlla da mattina a sera, finisce pè fregasse la salute"
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L'azienda

L'incontro, una decina di anni fa, tra Andrea e Vittorio entrambi romani ed entrambi trasferiti nel Viterbese per la loro attività.
Stesso settore professionale, l'edilizia. Uno agente immobiliare, l'altro con la passione di recuperare e ristrutturare antichi palazzi medievali.
La frequentazione si trasforma ben presto, con la complicità delle mogli, in una solida amicizia, vengono a galla le affinità e la passione che li accomuna. Andrea, sommeiller e buongustaio, abile tra tegami e padelle sforna manicaretti per la delizia dei palati degli amici.
Vittorio, da sempre gastronauta ed esperto di vini, anche lui si diletta in cucina realizzando le sue specialità, meravigliosi risotti e brasati. Nelle loro cucine usano abbinare l'olio adatto per ogni pietanza, tanto da averne anche 4 o 5 qualità diverse. Pazzi ?!? Forse.
Sempre attenti alla qualità e genuinità delle materie prime ed alla costante ricerca di produttori e coltivatori biologici si sono per anni scambiati gli indirizzi giusti per i loro acquisti. I due, grande coppia di burraco, sono coadiuvati dalle rispettive signore: Claudia, appassionata di formaggi profonda conoscitrice del Pecorino della Tuscia, sempre alla ricerca di "caciari" tradizionali e di alta qualità (Il cacio che mette in tavola Claudia è sempre il migliore !!) ed infine Catia sempre pronta a trasformare l'orto e il frutteto in marmellate, composte e sott'oli, seguendo le ricette di nonna Ginevra. E allora ...

Come dicevamo noi, Andrea e Vittorio, operiamo nel settore immobiliare e, ormai lo sanno tutti, da qualche anno c'è la Crisi che ha colpito tutta l'economia nazionale, ma in particolar modo l'edilizia! Ed è a questo punto, siamo all'inizio del 2013, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: "Il settore immobiliare ristagna, aumenta l'invenduto, gli immobili sono …... "immobili", si fa fatica a far quadrare i conti. Stanchezza e stress, nubi nere. Prima che ci catturi la depressione diamo una spallata alle nostre vite.
Un radicale giro di boa non può che farci bene. Seguiamo la nostra comune passione: l'eno-gastronomia! In questi anni abbiamo girato la Tuscia in lungo e in largo, abbiamo scoperto le "ricchezze" gastronomiche di queste Terre. Divulghiamo ad amici e conoscenti le nostre scoperte, le Eccellenze Alimentari della Tuscia. E allora ?!

Allora ... Magna Tuscia !!

La Tuscia Viterbese, un territorio ai più pressoché sconosciuto. Una Terra ricca di storia e tradizioni che prende il nome dai Tusci, le antiche popolazioni etrusche che vivevano nei villaggi dell'Alto Lazio, intorno all'attuale Viterbo.
La loro raffinata civiltà è testimoniata da preziosi reperti archeologici (riuniti in vari musei) ed estese necropoli.
Tuscia Viterbese è dunque il nome letterario e turistico di questa provincia a nord di Roma, nel cuore dell'Italia, tra l'Umbria, la Toscana e il mar Tirreno.
La Tuscia Viterbese grosso modo si può dividere in tre aree, cui corrispondono altrettante particolarità ambientali e urbanistiche: ad ovest, lungo la costa tirrenica, si affacciano Tarquinia e Montalto di Castro davanti alle distese maremmane di Canino, Tuscania e Monteromano; al centro si addensano le colline boscose del monte Rufeno, dei Volsini e dei Cimini (lago di Bolsena, lago di Vico e la stessa Viterbo); ad est scivola la valle del Tevere segnata da colate di argilla (calanchi) su cui traballano antichi centri storici, uno dei quali, Civita di Bagnoregio, di incredibile seduzione.
La cucina della Tuscia Viterbese è una cucina semplice e genuina, costituita prevalentemente dalle materie prime disponibili in un territorio ad economia tradizionalmente agricola. Questa cucina deriva da quella etrusca e dalla complessità ed estensione del territorio che, affondando le sue radici nella frammentazione medievale, ha fatto giungere a noi una variegata offerta gastronomica. Ricette e piatti della tradizione contadina e popolana che assumono però sfumature diverse da un Paese all'altro. Sapori e piatti diversi provenienti dall'utilizzo delle materie prime del territorio circostante con le caratteristiche organolettiche della propria terra.
La produzione dell'olio e della vite, che circondava tutto il Lago di Bolsena produceva e produce un olio ed un vino buonissimi, i più rinomati sono l'Olio di Canino, l'Est!Est!Est! di Montefiascone, l'Aleatico di Gradoli, la Cannaiola di Marta a cui si vanno ad affiancare oggi vini ed oli di seconda generazione che valorizzano i diversi "terroir". Vini bianchi e rossi di assoluta eccellenza dell'Alta Valle del Tevere compresa tra i comuni di Castiglione in Teverina e Civitella d'Agliano, dove giovani produttori intraprendenti hanno impiantato vitigni internazionali (Merlot , Chardonnay ecc.), altri invece riqualificato antichi vitigni autoctoni.
I boschi offrono selvaggina che trova ancora oggi un posto di riguardo nella cucina locale: cinghiale e lepre; dove un manipolo di allevatori hanno operato degli incroci fin ad ottenere una nuova razza: "il Coniglio Leprino". Carne delicata e saporita con un peso maggiore rispetto al coniglio tradizionale. Razza allevata in ambiente semi-naturale in completa assenza di antibiotici, poiché immune da malattie, quindi genuini. Estesi sono anche i pascoli di ovini e bovini. La lavorazione del latte ci propone una vasta offerta di formaggi. "Caciari " tradizionali nel rispetto delle usanze tramandate dai loro nonni, producono dei fantastici Pecorini e caciotte che deliziano i nostri palati.

Vi suggeriamo in particolar modo alcuni prodotti che a nostro parere riteniamo essere:
Eccellenze Alimentari della Tuscia
- il Pecorino " Grande Vecchio"
- il Caprino Nobile
- il formaggio di capra la "Colonna del Bacucco"
- il Salame di "Cinta Senese"
- la Lenticchia di Onano
- il Fagiolo del Purgatorio
- il Cece del solco dritto
- il Farro della Tuscia
- la Nocciola Dei Monti Cimini
- il Coniglio Leprino
- l' Olio monocultivar "EVO" caninese in purezza
- Vino la Cannaiola di Marta" Martino IV"